Il Pennello secondo Gola Gioconda

Un nostro affezionato cliente ci segnala questa recensione comparsa sul sito della rivista Gola Gioconda. Accettiamo sempre tutti i commenti e tutti i giudizi, quando poi sono positivi ed anche a sorpresa come questo la soddisfazione è doppia! Grazie all’autore e grazie alla redazione che lo ha pubblicato.

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La cucina toscana ci sta a pennello
Ne avevo sentito parlar bene ma non c’ero mai stato a mangiare. Mi dicono sia un posto rispettoso delle tradizioni gastronomiche della Toscana; dovendo portare una svedese a cena, donna di mondo che ben conosce le dinamiche turistiche (per lavoro), quale migliore occasione?
Ed eccoci al Ristorante Il Pennello, a Firenze: tre ampie sale, l’atmosfera della trattoria di un tempo, servizio cordiale ed efficiente gestito da camerieri che – si vede – fanno quello di mestiere, da tempo, e non dai giovani camerieri che ogni tre mesi cambiano che oramai sono la norma in tanti ristoranti fiorentini.
Menù ampio, con una sezione dedicata esclusivamente al pesce: non manca la ribollita (fuori stagione, ma il ristorante è un evidente riferimento per i turisti, tanti, che affollano le tre sale) ma io scelgo la carabaccia. Sinceramente è la prima volta che la trovo in carta, mai vista nei menù degli altri ristoranti tipici in cui ho mangiato) di cui ho letto grandi lodi: un bel piatto, saporito e leggero al tempo stesso, molto apprezzato dalle mie commensali. Un antipasto toscano, abbastanza scarno ma di qualità, è la prima scelta: buoni i crostini toscani, buono il prosciutto, molto misurata la quantità.
A seguire ovviamente la bistecca alla fiorentina (Tbone steak per l’ospite straniera): buona, ben cotta, adeguatamente tenera, direi un buon riferimento per chi la vuol gustare senza muoversi dal centro. È norma, almeno così mi è sempre capitato, che si faccia veder la bistecca ai clienti che decidono se va bene o meno e poi, ottenuta l’approvazione, si procede alla cottura: stavolta invece il cameriere ha fatto tutto da solo. Dolci normali, carta dei vini non entusiasmante ma qualche buona bottiglia, a prezzi giusti, si riesce a trovare.
Antipasto per tre, un primo piatto, bistecca per tre, due contorni, due dolci ed un Chianti Classico Docg Brolio: 100 euro, una spesa tutto sommato corretta.
In definitiva un locale turistico ma consigliabile, senza tema di smentita, a chi vuol provare una buona cucina tradizionale toscana nel centro di Firenze.
Una nota di (gran merito): un sito web abbastanza “sociale” ed un vero passo avanti rispetto agli standard della comunicazione l’invito a lasciar commenti sull’esperienza mangereccia sul sito tripadvisor! Pennello è il primo ristorante in cui mi capita di trovar stampato, sul menù, una raccomandazione al cliente: parlate di noi nel web sociale!

Sabino Berardino
www.berardino.info
unamelalgiorno.wordpress.com

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